SETTEMBRE
 
Terza domenica di settembre Caino San Zenone patrono.
 
27 settembre Marcheno Festa patronale SS. Pietro e Paolo
 
Ultima settimana di settembre Villa Carcina Frazione Cailina, Festa di San Michele
 
Fine settembre Villa Carcina Festa Santi Emiliano e Tirso
 
26 settembre Marmentino SS.Cosma e Damiano: patroni
 
Settembre Concesio San Rocco: i festeggiamenti non avvengono il 16 agosto, ma nel mese di settembre, processione con la statua del Santo, in passato chi aveva ricevuto grazie indossava un mantellino verde. I festeggiamenti si concludono all'oratorio con banchetto e tombola.
(frazione San Vigilio) Palio: i giochi del palio(corsa coi trampoli,gara dei taglialegna,tiro alla fune)si tengono dal 1984 a imitazione, forse anche ironica,delle giostre e tornei medievali. Gareggiano le quattro contrade: Bornof (volpe), Cèsa (gallo), Mùra (cavallo), Sèmas (rapace).
 
Terza domenica di settebre Villa Carcina SS. Emiliano e Tirso Questa è la descrizione di come ai primi del 900 veniva celebrata la festa nella parrocchia di Villa Carcina.

La festa veniva celebrata la domenica immediatamente successiva al 22 novembre con un'unica messa solenne alle ore 11. La chiesa veniva addobbata in bianco e rosso e sull'altare venivano esposte le sacre reliquie dei santi patroni. Dietro all'altare veniva ricreata una struttura di archi e colonne in legno, interamente colorata. Circa mezz'ora prima della messa ci si poteva recare vicino alle reliquie e pregare, ognuno per conto proprio, questi due martiri.

Le reliquie dei SS. Emiliano e Tirso venivano lasciate sull'altare fino alle 14, ora in cui erano celebrati i vespri solenni. Ogni cinque anni si faceva una lunga processione per le vie del paese: per questa occasione gli uomini portavano dalla montagna o dai campi “el vert” (frasche verdi) che venivano messe ai due lati della strada e unite da corone di carta che formavano una specie di tunnel. Le donne preparavano fiori di carta crespa che venivano messi tra le frasche e con carta velina bianca confezionavano delle “losèrne” (lanterne) nelle quali veniva posta una candelina”. Circa vent'anni fa la festa dei santi patroni fu anticipata alla prima settimana di settembre, quando il tempo è ancora mite ed è possibile organizzare qualche iniziativa all'aperto: trattenimenti danzanti e stand gastronomici.
Nel 1988 si decise di organizzare in questa ricorrenza il Palio delle Contrade, durante il quale gareggiano per due settimane le tre contrade nella quali si divide il paese: 1) “Sema Ela” o “Cima Villa”, la parte alta, detta anche “El castèl” per via dei ruderi di un antico castello; 2) “Villaggio umit” (umido), la parte bassa del paese, che in passato, durante i temporali, a causa dell'impermeabilità del terreno si allagava facilmente e nella quale la fantasia popolare ha immaginato la presenza di un leggendario Dragone; 3) la Contrada del “Giglio” che corrisponde alla parte più recente del paese, situata oltre la strada statale della Valtrompia, detta anche “Villaggio arabo” a causa del fatto che in essa abitano persone non originarie di Villa.
Ogni contrada presenta per il corteo d'apertura del Palio i suoi personaggi abbigliati in costumi di foggia medievale: principe, principessa, dama di compagnia, paggi, paggetto, trombettieri, sbandieratori. I personaggi sono gli stessi per ciascuna contrada, che è contraddistinta però da un differente colore (rosso, verde, azzurro). Il corteo, disposto secondo l'ordine della graduatoria dell'anno precedente, parte dal municipio e sfila per le vie del paese diretto alla chiesa parrocchiale dove si celebra la messa.
Il lato ludico del Palio consiste in gare sportive e in competizioni di carattere collettivo come il “grande gioco dell'oca”, la “tombolata” o la “caccia al tesoro”.
 
Metà settembre Inzino di Gardone Val Trompia “ Settembre inzinese" e celebrazioni per il Santuario della Madonna del Castello in Valle di Inzino: fiera, bancarelle fuochi artificiali preocessione e altre iniziative culturali.
 
 
Fierainzino.jpg - 47,92 kB
 
 
29 settembre Villa Carcina frazione Cailina Festa di san Michele.

OTTOBRE

 Mese di ottobre Nave: Sagra del marrone e della valle del Garza
 

NOVEMBRE
 
1 novembre Pezzaze Vigilia dei Morti: era tradizione fare lo spiedo: la vigilia si metteva un grosso ceppo sul fuoco perché si credeva che la notte i morti sarebbero venuti a scaldarsi. C'è ancora una particolare devozione per i Mort del Préder (santella) Quando si ammalavano dei bambini, per intercedere la grazia si pregavano i morti. Si legavanocordicelle al cancello del cimitero e per ogni giorno di preghiera si aggiungeva un nodo.

2 novembre Collio Commemorazione dei morti Documento di Cesare Arici anno 1811 “2Novembre (San Colombano), ritorno nelle case delle anime dei congiunti morti e minestre d'orzo preparate per loro. Accensione di falò in piazza S.Barbara antistante il camposanto per riscaldare i morti che per un giorno escono dalle loro tombe.”
 
 
11 Novembre Magno di Gardone V.T. San Martino ( Festa patronale ), sagra con varie iniziative e bancarelle.
 
14 novembre Concesio Sant'Antonino: festa patronale, il paese è addobbato sin dai giorni precedenti con nastri colorati e fiori di carta, è fatto assoluto divieto di lavorare; la processione, entrata nelle consuetudini del paese dal XVII sec., si svolge tuttora. Vi sono alcune tradizioni rurali legate a questo giorno: si dissoda l'orto e si piantano bulbi nel giardino, si raccolgono i cachi, che, dopo di Sant'Antonino, non maturerebbero più sulla pianta; il mosto va travasato; si prepara un infuso di noci.
 
Seconda domenica di Novembre Lodrino frazione Invico Patrocinio della Beata Vergine Maria o “ Madonna del marèl” il Marèl è una bevanda poco alcolica, ottenuta dalla miscela di acqua e vinacce, preparta al termine della produzione del primo vino.
30 novembre Concesio Sant'Andrea patrono dell’omonima frazione. Addobbi con festoni colorati in via Carrobbio, bancarelle, caldarroste, pesca di beneficenza e cena con trippa all'oratorio. Fino agli anni 50 del 900 si teneva anche una notissima fiera agricola alla quale confluivano agricoltori e contadini da tutta la provincia, tale fiera risale al 1700.
 

DICEMBRE
 
4 dicembre Collio Santa Barbara: festa della patrona dei minatori. Il territorio del comune ha miniere di ferro e di fluorite.
 
4 dicembre Marmentino Santa Barbara: festa della patrona dei minatori. Il territorio non possiede miniere ma molti degli abitanti di Marmentino sono emigrati per lavorare in miniere all’estero.
 
4 dicembre Pezzaze Santa Barbara: festa dei minatori, chi lavorava fuori zona rientrava e festeggiava in modo solenne con cibi, bevute e canti. Si festeggiava anche sui cantieri, con la celebrazione della messa in galleria. Attualmente con l’Agenzia parco minerario e l’associazione Scoprivaltrompia la celebrazione è stata ripresa con la messa nella galleria stese della miniera museo Marzoli di Pezzaze e il pranzo finale.
 
8dicembre Concesio Immacolata Concezione: processione con la statuetta della Vergine.
 
23/24 novembre Collio (frazione San Colombano), festa patronale
 
6 dicembre Polaveno festa patronale San Nicolò
 
13 dicembre Pezzaze San Lucia: doni ai bambini. In passato a scuola si regalava un'arancia a chi non aveva mai fatto assenze.
 
 
Processione-3.jpg - 32,54 kB
 
Processione a Gardone agli inizi del '900