Una misteriosa donna: “Semiramide”
 
Tra i personaggi che diedero lustro a Sarezzo potremmo citare gli Avogadro, feudatari di nomina vescovile, o i Bailo, celebri produttori di artiglierie, le significative figure di religiosi padre Fortunato Redolfi (1777 – 1850), don Lorenzo Pintozzi (1820 – 1894), don Felice Bonomi (1908 – 1992) originario di Lumezzane, e tanti altri personaggi della cultura, dell’arte, dello sport (un saretino prese parte al primo epico Giro d’Italia), ma una figura che affascina e stuzzica la fantasia è senz’altro rappresentato dalla misteriosa chiromante ed esoterica Elisa Gazzo Semiramide (1907 – 1962). Semiramide – così era conosciuta a Sarezzo – era la moglie del pubblicista e giornalista mantovano Gino Ghidoni; i due si sposarono nel 1929 e vissero a Brescia sino al 1953. In città la chiromante, laureatasi in psicologia, aprì uno studio in via Aleardi, collaborando anche a riviste di psicografologia e facendo parte di molte accademie scientifiche in Italia e all’estero. La decisione di costruire una casa lontano dal centro urbano, isolata e immersa nel verde della Valle Trompia, a Sarezzo (che allora era circondato come tutti i centri della valle da prati e campi) fu presa per garantire alla figlia Rosa, minorata fisica e psichica, un ambiente protetto. Nacque così Villa Usignolo, da piccola cascina contadina una grande casa con annesso parco, acquistata dal Comune alla fine degli anni ’80 e oggi, previa ristrutturazione, sede di alcuni servizi comunali. La villa fu meta, nel corso degli anni che Semiramide vi abitò, di visite di personaggi illustri: chiromanti di fama mondiale, grafologi, psicologi, psichiatri, ma anche personaggi celebri e mondani dell’ambiente della cultura, dello spettacolo e dell’arte. Tra le persone che si ha prova (documenti, fotografie, carteggi presso l’Archivio Ghidoni) la moglie di G. D’Annunzio Maria Hardouin principessa di Montenevoso, sua cara amica; tra i personaggi politici basti citare i nomi di Umberto II di Savoia, Italo Balbo, Augusto Turati, Piero Bargellini; tra gli sportivi il campione del mondo dei mondiali di calcio del 1934 e 1938 Silvio Piola; tra gli attori Vittorio Gassman e Gina Lollobrigida.
Elisa Gazzo Semiramide fu anche autrice di libri nel suo campo; essi furono scritti soprattutto negli anni passati a Sarezzo, tra cui: Le più note personalità attraverso le loro scrittureLa grafologia scientifica e Le mie novelle.
La figura della donna alimentò anche leggende sulla villa: si vociferava di urla sinistre, versi animaleschi che si udivano provenire dalla villa; di mostruose deformità della povera figlia ridotta a vivere, pur con tutta l’assistenza di servitù e infermiere, in uno stato di grave deficienza psico-fisica. Resta il fatto che questa donna dal notevole fascino e dalla indubbia sensitività esercitò la propria professione venendo in contatto con personaggi di assoluto rilievo che, per lei, entrarono sia pur indirettamente in contatto con il paese di Sarezzo.